L’indipendenza

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Il movimento auspica al raggiungimento della totale indipendenza politica ed economica dall’Italia.

Il nostro obiettivo è quindi quello di trasformare la Lombardia in uno stato indipendente e sovrano come Austria, Svizzera o Svezia tramite metodi pacifici e democratici.

L’indipendenza è un argomento che purtroppo negli ultimi decenni è stato molto strumentalizzato e usato per campagne elettorali e slogan di basso livello, senza essere spiegato e diffuso in maniera seria e civile, illudendo e confondendo i cittadini lombardi:

  • Indipendenza non vuol dire razzismo, omofobia, autarchia o qualsiasi altra forma ideologica che voglia guardare al passato.
  • Indipendenza non è un programma  di destra o di sinistra, ma un progetto trasversale che giova a tutta la società.

Reclamare l’indipendenza significa prendere atto di essere parte integrante di un sistema che ha raggiunto livelli di corruzione irreversibile e che non presenta nessuna possibilità di riforma dall’interno; è quindi chiaro che l’unica via di cambiamento è quella di uscire da questo sistema per crearne uno nuovo che non ripresenti gli stessi problemi strutturali che da decenni attanagliano lo stato italiano.

In molte altre realtà d’Europa è una proposta che sta prendendo sempre più piede, soprattutto ultimamente vista la crisi a cui i vecchi stati sette e ottocenteschi sono andati incontro, inducendo i propri cittadini a capire che questi obsoleti stati non riescono più a soddisfare i loro interessi e bisogni, ma in alcuni casi sono addirittura un peso insopportabile (alta tassazione, burocrazia ecc.).