Chiediamo il riconoscimento ufficiale della Repubblica Catalana

Il movimento pro Lombardia indipendenza, insieme al proprio partito politico europeo European Free Alliance / Alleanza Libera Europea, chiede ufficialmente a tutti i consiglieri eletti nel Consiglio Regionale della Lombardia di votare la seguente mozione per il pieno riconoscimento della Repubblica Catalana, e per una normalizzazione dei rapporti con il Regno di Spagna.


Il Consiglio Regionale:

posto che

La comunità autonoma della Catalogna ha intrapreso, fin dal 2005, un percorso di riforma statutaria finalizzato ad una maggiore autonomia nel pieno rispetto della costituzione spagnola. Ha completato le trattative con l’allora governo Zapatero approvando tramite referendum un nuovo statuto di autonomia. Quando il Partito Popolare di Mariano Rajoy ha vinto le elezioni nel 2011 la corte costituzionale spagnola ha repentinamente dichiarato incostituzionale lo statuto catalano, facendo sorgere, con queste tempistiche, dei forti dubbi sull’indipendenza del potere giudiziario nel Regno di Spagna,

In seguito alla sentenza costituzionale, le elezioni autonome della Catalogna del 2012 sono state vinte da partiti in favore di un referendum concordato con lo Stato spagnolo,

il governo catalano ha sottoposto, negli ultimi anni, numerose richieste per una maggiore autonomia e per un referendum riconosciuto e concordato con lo stato spagnolo. Queste richieste sono state pedissequamente ignorate,

Davanti ad una maggioranza dell’80% di catalani a favore di un referendum, come riconosciuto da sondaggi commissionati anche dai media spagnoli, la Generalitat non ha potuto far altro che organizzare un referendum unilaterale, per permettere ai catalani di decidere se volevano o meno far parte dello stato spagnolo,

L’1 ottobre 2017, nonostante l’intervento delle forze dell’ordine spagnole contro civili disarmati e pacifici, 2,9 milioni di catalani hanno votato in un referendum monitorato da osservatori internazionali. Di questi 2,9 milioni di voti, soltanto 2,2 milioni hanno potuto essere scrutinati, a fronte del sequestro di 700000 schede da parte delle forze dell’ordine spagnole,

La stragrande maggioranza dei votanti si è schierato a favore dell’indipendenza della Repubblica catalana,

La Generalitat di Catalogna ha atteso diverse settimane prima di dichiarare l’indipendenza, cercando fino all’ultimo di aprire un tavolo con il governo spagnolo per poter trattare una soluzione concordata della crisi catalana,

La Corte di Giustizia Internazionale ha giudicato un atto di secessione unilaterale come non in contrasto con il diritto internazionale,

Riconoscendo,

Il diritto del popolo di Catalogna di decidere autonomamente se desiderano o meno far parte dello stato spagnolo,

il diritto dei diversi popoli che compongono uno stato di decidere se far parte di detto stato o costituire un’entità indipendente,

che tale diritto, seppur in contrasto con i dettami costituzionali del Regno di Spagna, previene qualunque sovranità statale preesistente, e ne è, anzi, l’origine,

l’assoluta illegittimità per uno stato europeo nel 2017 di riaffermare la propria sovranità sulle componenti del proprio territorio con la forza e non con una consultazione democratica con le popolazioni di dette componenti,

dichiara

di riconoscere la sovranità della Generalitat di Catalogna sul territorio precedentemente conosciuto come comunità autonoma di Catalogna, e d’ora in poi conosciuto come Repubblica di Catalogna,

di auspicare un diffuso riconoscimento internazionale di tale Stato, e la sua inclusione nei consessi continentali a cui chiederanno di poter essere membri,

e si auspica

la progressiva normalizzazione dei rapporti internazionali tra la Repubblica di Catalogna ed il Regno di Spagna.