Bilinguismo in Lombardia

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Il movimento pro Lombardia indipendenza intende promuovere e adottare il bilinguismo in Lombardia come succede in molte altre realtà d’Europa come Catalogna, Galles e Frisia.

L’introduzione del bilinguismo offre due vantaggi:

  • la tutela e la riscoperta del nostro patrimonio culturale;
  • fornisce ai bambini una sorta di “palestra per il cervello”, come diversi studi scientifici hanno dimostrato.

Cosa è il bilinguismo?

Per bilinguismo si intende la capacità di potersi esprimere in due lingue diverse.

L’Italia è uno stato storicamente multilingue. Secondo una recente ricerca dell’UNESCO, all’interno del territorio italiano esistono ben 31 sistemi linguistici autòctoni (spesso erroneamente chiamati “dialetti”).

Oltre ad avere un valore inestimabile dal punto di vista culturale e identitario, queste lingue hanno un grandissimo potenziale educativo che viene spesso ignorato. Molti genitori sono restii all’idea di insegnare la lingua del patrimonio ancestrale ai loro figli, deprivandoli così degli innumerevoli vantaggi portati dal bilinguismo infantile.

I vantaggi del bilinguismo

Recenti studi fatti da ricercatori provenienti da diverse discipline come linguistica, psicologia, pedagogia, sociologia e neurologia dimostrano che crescere in un ambiente dove si parlano due o più lingue comporta vantaggi enormi per i bambini. In Lombardia vi sono ancora molti genitori che hanno la fortuna di conoscere più di un codice linguistico il quale, anche se è spesso etichettato come “dialetto” per una serie di incidenti della storia, è e rimane una risorsa enorme dal punto di vista intellettuale e cognitivo.

Il bilinguismo quindi…

  • Rende più facile l’apprendimento di altre lingue: avendo già sviluppato una sensibilità per suoni, significati e strutture grammaticali diverse, il bambino bilingue si avvale di una capacità di analisi superiore quando si trova davanti ad una lingua che ancora non conosce. Per esempio, imparare il tedesco riuscirà molto più facile a un bambino che parla anche il Lombardo oltre che all’italiano, perché conoscerà già la “ü” e la “ö” tedesche, suoni che sono assenti nella lingua italiana e quindi difficili da apprendere per un monolingua italiano.

  • Stimola l’intelligenza: il bilinguismo richiede una flessibilità maggiore e quindi stimola la plasticità del cervello, dando ai bambini maggiori doti analitiche.

  • Stimola l’apertura mentale: un bambino bilingue è più consapevole del fatto che esistono modi di esprimersi e realtà diverse. Per esempio, un bambino che parla siciliano e italiano saprà che il posto dove dorme si chiama “lettino” per alcuni ma “naca” per altri; gli sembrerà quindi normale quando scoprirà che esistono altre persone ancora che lo chiamano “bed”, “cama”, “lit” o altro ancora.

  • Stimola la capacità di concentrazione: la necessità di passare giornalmente e naturalmente da un codice linguistico all’altro stimola la capacità di compiere più operazioni mentali, e porta una maggiore abilità nel percepire i dettagli, soprattutto in situazioni che richiedono concentrazione e decisione immediate.

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