Bene la bandiera lombarda, ma niente “italianate”

Stiamo lavorando perché si adotti presto una bandiera in cui tutti i lombardi si possano riconoscere, indipendentemente dalle appartenenze politiche. Dobbiamo colmare una lacuna, visto che la Lombardia ha uno stemma importante come la Rosa Camuna… ma non un bandiera. E’ arrivato il momento di adottare anche una bandiera che rappresenti la Lombardia in quella Europa dei popoli e delle regioni che auspico sarà il futuro delle nostre comunità.

Cristina Cappellini – Assessore Cultura, Identità ed Autonomie di regione Lombardia

 

Finalmente, a quanto pare, la Lombardia non sarà più una terra senza bandiera com’è fino ad oggi. Sempre dall’intervista all’assessore Cappellini, pare che la scelta verrà effettuata prima della fine di Settembre. Il nostro movimento condivide particolarmente il passaggio una bandiera in cui tutti i lombardi si possano riconoscere, indipendentemente dalle appartenenze politiche sperando che la scelta non sposti il tutto nel solito scontro politico di infimo livello.

Consultazione popolare senza “italianate” L’iniziativa di coinvolgere l’interesse dei lombardi nella scelta è particolarmente interessante, in quanto renderebbe l’argomento di dominio pubblico, con il conseguente dibattito in merito. E’ però importante che che le scelte disponibili siano emendate da proposte intrise di “italianità” palese e forzata, come successe nelle proposte di 3 anni or sono, quando venne incastonata la Rosa Camuna nella Croce di San Giorgio per farne risultare il tricolore tipico della bandiera italiana. Ricordiamo che queste proposte vennero fatte dalla maggioranza politica che governava la Lombardia allora, è che rimane la stessa nonostante un’elezione in inframezzo; stia quindi attenta l’assessore Cappellini a circondarsi di alleati sensibili più alla riscoperta del patrimonio storico – identitario lombardo piuttosto che ai soliti soloni italianisti.

Scelte storiche ed adeguate al patrimonio identitario lombardo Ci auguriamo quindi che le proposte che l’assessorato presenterà ai lombardi siano di adeguata rilevanza storica e non si prendano pericolose sbandate; se modifiche dovranno venir fatte, si utilizzino i simboli storici che la Lombardia ha, nei secoli, prodotto:

– Croce Rossa in campo bianco, altrimenti detta “di San Giorgio” Com’è noto, il movimento pro Lombardia indipendenza ritiene essere la Croce Rossa in campo bianco come scelta ottimale per una bandiera che rappresenti tutte le comunità facenti parte della Lombardia. Rimandiamo all’approfondimento sul nostro sito ufficiale Croce di San Giorgio, la bandiera dei lombardi e al contributo del dott. Barrale sulla Croce di Lombardia.

– Ducale Visconteo Lo stemma del Ducato di Milano, costituitosi il 5 Settembre 1395, è una bandiera di forma quadrata nata dall’unione tra il Biscione proprio della casata Visconti e l’Aquila imperiale.

possibili modifiche

– Biscione Visconteo Nel caso si volesse utilizzare un simbolo visconteo emendato dall’Aquila imperiale.

– Croce Rossa in campo bianco e Biscione Visconteo Nel caso in cui si volesse utilizzare una bandiera nuova ma con effigi del passato, si potrebbe “fondere” due bandiere.

Queste son solo proposte che riteniamo essere sensate e degne del patrimonio storico e culturale prodotto dalla Lombardia nella sua storia. Qualora ci fossero ulteriori contributi, saremo felici di accoglierli e nel contempo presentarli all’Assessore Cappellini.